Pitigliano, la piccola Gerusalemme

Pitigliano panoramica

Pitigliano è situato a circa 313 metri sul livello del mare, sopra ad un promontorio tufaceo di suggestiva bellezza, delimitato da valli verdissime percorse dai fiumi Lente e Meleta.

Il caratteristico centro storico è noto come la piccola Gerusalemme, per la storica presenza di una comunità ebraica, da sempre ben integrata nel contesto sociale che qui aveva la propria sinagoga.

Pitigliano

 Cosa vedere a Pitigliano:

  • Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo o Duomo di Pitigliano, di epoca medievale, rimaneggiata durante il XVI secolo e profondamente modificata nelle epoche successive. La facciata tardo-barocca è fiancheggiata sulla sinistra dal campanile che si presenta intonacato nella parte inferiore sopra la quale ha mantenuto l’aspetto originario in tufo risalente al periodo medievale.

Interno Duomo Pitigliano

L’interno della cattedrale, in stile barocco a navata unica con cappelle laterali, custodisce varie opere d’arte che spaziano prevalentemente tra il XVII e il XIX secolo. Tra le varie si ricordano due tele della “vita di san Gregorio” – Arrigo IV a Canossa e la predestinazione del giovane Ildebrando – del pittore mancianese Pietro Aldi. La parrocchia dei Santi Pietro e Paolo conta circa 820 abitanti.

  • Santuario della Madonna delle Grazie, sorto nel XIV secolo come cappella rurale, venne trasformato in santuario dedicato alla Vergine nel corso del XVI secolo e ampliato in epoche successive quando il luogo divenne sede di una comunità di francescani. È stato restaurato nel 1962. La parrocchia della Madonna delle Grazie conta circa 610 abitanti.
Santuario della Madonna delle Grazie

Santuario della Madonna delle Grazie

  • Museo ebraico, Sinagoga e ghetto: La Sinagoga su costruita nel 1598, probabilmente nel luogo scelto dai primi ebrei di Pitigliano per la preghiera. L’edificio fu danneggiato dai bombardamenti dell’ultima Guerra Mondiale. Attualmente restaurata, è visitabile sia la Sinagoga (escluso sabato e festività ebraiche) che, in un suggestivo percorso attraverso locali scavati nel tufo, le testimonianze della vita della comunità
  • Fortezza Orsini: Di origine aldobrandesca fu ristrutturata fra il 1543 e il 1545 costruendo due bastioni a pianta poligonale, più idonei a resistere all’impatto delle armi da fuoco rispetto alle preesistenti torri circolari. I bastioni sono stati trasformati in abitazioni private.

Pitigliano

  • Palazzo Orsini: di origine aldobrandesca fatto ristrutturare dagli Orsini tra la fine del XV e la prima metà del XVI secolo. Fu la residenza principale dei Conti di Pitigliano e Sorano. Attualmente appartiene in gran parte alla Curia Vescovile ed è sede della Diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello. Palazzo Orsini ospita due musei: il Museo Civico Archeologico e il Museo di Palazzo Orsini, unitamente alla Biblioteca e all’Archivio storico comunale e alla Biblioteca e all’Archivio storico diocesano.
  • Chiesa e Convento di San Francesco: Costruiti nel 1522 per volere degli Orsini su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane. Della chiesa, distrutta da un incendio nel 1911, restano in piedi le mura perimetrali e le tre cappelle laterali.
  • Tempietto paleocristiano: Oratorio rupestre paleocristiano, probabilmente ricavato da una tomba etrusca, caratterizzato da iscrizioni scolpite da una comunità di cristiani di origine gota nel 397 d.C.
  • Monumento alla progenie Ursinea: Pilastro di travertino finemente decorato, alla cui sommità è collocato l’orso araldico. In uno specchio del pilastro un’iscrizione latina, datata 1490, esalta l’astuzia e la forza degli Orsini.
  • Il Villano: celebra le radici contadine di Pitigliano e l’antico mezzo di locomozione che popolava un tempo i vicoli del paese: l’asino.

Pitigliano

  • Chiesa di Santa Maria o di San Rocco: Se ne ha notizia già dal 1276-1277 e probabilmente è la più antica di Pitigliano. Fu restaurata fra la fine del XV e l’inizio del XV secolo per volontà degli Orsini. Durante un recente lavoro di restauro del pavimento è stato scoperto un sepolcreto di età remota.
  • Museo Diocesano di Arte sacra: una preziosa raccolta di oggetti sacri insieme a monete, sculture lignee, dipinti su tavola e tela, e tessuti preziosi.
  • Le Vie Cave: strade scavate nel tufo, con pareti spesso alte anche venti metri, alcune lunghe circa un chilometro, dalla larghezza di circa due o tre metri, in alcuni tratti chiuse in alto dalle fronde degli alberi che formano una verde ed ombrosa galleria. Il microclima di questi ambienti umidi ed ombrosi permette la vita all’interno delle Vie Cave a muschi, licheni e felci. Sul fondo sono evidenti i segni degli zoccoli degli asini che per secoli vi hanno transitato, quali mezzi di trasporto che accompagnavano gli uomini a lavorare la campagna.
Pitigliano Via cava San Giuseppe

Pitigliano Via cava di San Giuseppe

  • Museo archeologico all’Aperto Alberto Manzi: la città dei vivi e la città dei morti: un affascinante e insolito viaggio tra archeologia e natura nel museo all’aperto di Pitigliano. Leggi articolo
  • Museo Civico Archeologico della Civiltà Etrusca conserva reperti prevalentemente etruschi, risalenti al periodo arcaico (VII-VI sec. a.C.) scoperti durante gli scavi fatti alla necropoli di Poggio Buco e nell’abitato di Pitigliano.

Pitigliano

Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Amministrazione
Sindaco Pier Luigi Camilli (lista civica dicentro-destra) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 42°38′04″N 11°40′06″E
Altitudine 313 m s.l.m.
Superficie 102,89 km²
Abitanti 3 886 (28-2-2014)
Densità 37,77 ab./km²
Frazioni Casone
Comuni confinanti Farnese (VT), Ischia di Castro (VT), Latera (VT),Manciano, Sorano,Valentano (VT)
Altre informazioni
Cod. postale 58017
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
CodiceISTAT 053019
Cod. catastale G716
Targa GR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 195 GG
Nome abitanti pitiglianesi
Patrono San Rocco
Giorno festivo 16 agosto

Foto: Obiettivo Sovana© e Alex Pro© – Tutti i diritti riservati

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