Malva Selvatica di Maremma

La malva selvatica (Malva Sylvestris) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae e si trova anche nella Maremma Toscana spontaneamente.
È una pianta erbacea annuale o perenne e presenta un fusto eretto alto anche 1 metro, le piante di malva crescono anche nei campi incolti.
Le foglie di forma palminervia hanno 5 lobi e margine seghettato irregolarmente.

Malva Selvatica di Maremma

I fiori della Malva di Maremma sono  di colore rosaceo, con petali bilobati. Il frutto è un poliachenio circolare.
l nome deriva dal latino malva ed ha il significato di molle, cioè capace di ammorbidire.

Malva Selvatica di Maremma

Il periodo per raccogliere la malva è in primavera al momento della fioritura, che dura fino in estate.

Viene usata in erboristeria: i principi attivi si trovano nei fiori (Malvae flos) e nelle foglie (Malvae folia F.U.XI) che sono ricchi di mucillagini, usati per le loro proprietà emollienti e bechiche, nelle forme catarrali delle prime vie bronchiali.

La pianta trova largo uso come emolliente e calmante delle infiammazioni delle mucose, oftalmica.

Malva Selvatica di MaremmaLa malva può essere assunta sotto forma di verdura contro la stipsi, infuso per idratare e ammorbidire l’intestino, e per regolarne le funzioni grazie alla sua azione lassativa, dovuta alle proprietà delle mucillagini di rigonfiare l’intestino, stimolandone la contrazione e quindi agevolandone lo svuotamento.

In Cucina si usano i germogli, i fiori freschi o le foglioline.