Lago dell’Accesa

Il lago dell’Accesa si trova nell’area delle Colline Metallifere grossetane verso la Maremma grossetana, nel territorio comunale di Massa Marittima.

Di origine carsica, dà vita al fiume Bruna, ed è caratterizzato da profondità variabili mediamente tra i 20 e i 40 metri circa.

Il Lago dell’Accesa presenta la tipica flora lacustre, con arbusti e canneti che si sviluppano in prossimità delle sponde.

Lago dell'Accesa - Foto: Filippo Pieri

Lago dell’Accesa – Foto: Filippo Pieri

Gli Etruschi si insediarono già nel VI secolo a.C. nell’area del lago dell’Accesa, grazie alla presenza dei vicini giacimenti minerari di argento, piombo, materiali ferrosi ed oro, sebbene quest’ultimo in quantità piuttosto scarsa. Ancora oggi rimangono numerose tracce degli Etruschi nel parco naturale, dove sono visibili anche alcune tombe e resti di edifici abitativi.

L’attività industriale proseguì anche nei secoli successivi, sia in epoca romana che oltre, nelle località di Forni dell’Accesa e di La Pesta, all’interno del parco, si possono trovare ancora oggi conservati i resti degli altiforni che testimoniano la passata attività siderurgica, legata all’industria estrattiva.

Con l’inizio delle opere di bonifica settecentesche intraprese dai Lorena, si interruppero le attività industriali a vantaggio di nuovi terreni per le attività agricole prevalentemente legate alla coltivazione del tabacco.

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Lago dell'Accesa - Foto: Filippo Pieri

Lago dell’Accesa – Foto: Filippo Pieri