Il gigante buono della Maremma

Tutto il mondo conosce la Maremma per le sue eccellenze culinarie per i suoi borghi medievali e soprattutto per le sue località balneari.

Ma in Maremma c’è anche un gigante buono, una volta era un vulcano, ma adesso non fa più paura, con un’altitudine superiore ai 1700 mt. sul livello del mare domina praticamente tutta la Maremma dalla sua vetta durante le giornate serene si può ammirare un panorama unico, si va dalle isole dell’arcipelago toscano fino alla Corsica, volgendo lo sguardo altrove si possono vedere le cime più alte del’Appennino centrale, dal Corno grande del Gran Sasso d’ Italia, il Terminillo i monti Sibillini, e molto altro ancora. Alle sue pendici oltre i comuni montanti del territori amiatino del versante grossetano ci sono anche i meravigliosi borghi della Val d’Orcia.



L’ambiente naturale del Monte Amiata è un ‘ambiente molto ricco di biodiversità, molte sono le specie presenti nel suo territorio, il patrimonio vegetale è vastissimo si parte dal basso con le piante tipiche della macchia mediterranea fino ad arrivare ai Faggi, che ricoprono interamente la montagna partendo da circa i 1200 mt. di altitudine fino ad arrivare ai 1738 mt della sua vetta, la faggeta del Monte Amiata è da considerarsi una delle più grandi d’Italia, un posto magico da visitare tutte le stagioni dell’anno. Il Monte Amiata il Gigante buono della Maremma.

Testo e foto: Emanuele Valentini©