Corbezzolo di Maremma

Il Corbezzolo di Maremma (Arbutus unedo L.) è una pianta tipica della macchia mediterranea, nativo dei paesi dell’Europa meridionale ma molto diffuso anche in California. È una specie termofila e predilige suoli acidi e siliceo-argillosi, lo si trova fino a 800 m.
Specie tipica del sud è presente nell’Italia centromeridionale, isole comprese e lungo la fascia litoranea.

Corbezzolo di Maremma

Il Corbezzolo ama le posizioni soleggiate, ma si adatta bene nei luoghi semi-ombreggiati, soprattutto se coltivato in zone molto calde; non teme il freddo, anche se le giovani piante vanno ricoverate in serra fredda, o riparate on tessuto-non-tessuto, almeno per i primi due anni di vita.
I corbezzoli non gradiscono particolarmente i venti freddi e secchi, anche se si adattano ai venti umidi provenienti dal mare.
Il Corbezzolo forma insieme con altri arbusti, la tipica macchia mediterranea; ha una certa importanza forestale, per la facilità in cui ricresce dopo gli incendi.

Corbezzolo di Maremma
Il tronco presenta una scorza sottile, finemente e regolarmente desquamata in lunghe e strette placche verticali di colore bruno-rossastro.
Le foglie persistenti, alterne, coriacee, con breve picciolo, hanno una lamina obovato-ellittica.

Fiori Corbezzolo in Maremma

I fiori sono posti in racemi ramificati di colore bianco crema o rosato, provvisti di corolla lanceolata con 5 denti brevi; il calice ha denti triangolari. Fiorisce da ottobre a dicembre. Fruttifica tra Settembre e Novembre dell’anno successivo, contemporaneamente alla nuova fioritura, quando sono maturi tendono a cadere dall’albero.

Corbezzolo in Maremma

Il frutto e’ una bacca globosa di 1-2 cm, rosso scura a maturita’, edule, con superficie ricoperta di granulazioni; polpa carnosa con molti semi.

Con il Corbezzolo di Maremma si possono ricavare: marmellate, gelatine, sciroppi, succhi, creme, salse e canditi.

Corbezzolo in Maremma marmellata
Se fermentati danno il vino di corbezzole e distillati con proprietà digestive.
Dai frutti, foglie e fiori si estraggono principi attivi con proprietà astringenti, antisettiche, antinfiammatorie, antireumatiche.
La corteccia contiene tannini che vengono utilizzati industrialmente, per la produzione di coloranti e per la concia delle pelli.
Data la rapidità di accrescimento, trova impiego nei rimboschimenti per scopi ambientali, protettivi e antierosivi. Viene utilizzato nel settore florovivaistico per scopo ornamentale.